Roma, mica Malen: Gasperini sbaglia i cambi, ma può entrare in Champions

Mica Malen, la Roma. Perdonerete il gioco di parole, ma la prestazione dei giallorossi in quel di Napoli è stata di livello e il passo avanti, auspicato da Gasperini nei giorni scorsi, si è realizzato, nonostante una gestione dei cambi sbagliata e un gol subito nel finale da Alisson Santos. Considerando la galassia di polemiche che si è portato dietro il Derby d’Italia, nel posticipo di ieri sera tutto è filato liscio: nessun episodio eclatante, poche proteste, soltanto l’amarezza per un pari che non accontenta nessuno, perché permette al Milan di allungare nella corsa Champions e alla Juventus di non rimanere staccata dal treno europeo.

Nella Roma, consacrazione per Donyell Malen. L’olandese, arrivato in prestito dall’Aston Villa, più che un colpo di riparazione si sta rivelando uno di liberazione dai fantasmi del passato e dalla mancanza di gol da parte degli attaccanti. Gasperini ha finalmente trovato il suo bomber: il vantaggio giallorosso è la prova regina di come per l’ex allenatore dell’Atalanta sia fondamentale avere un punto di riferimento offensivo, un giocatore che come Malen abbina la corsa all’istinto da killer, segnando su azione e su rigore, oltretutto di fronte ad un mostro sacro come Milinkovic Savic. Non è un caso infatti che dall’arrivo dell’olandese la Roma sia cresciuta sul piano del gioco, merito di un gruppo che si sta ritrovando e che ieri, se non fosse stato per una gestione dei cambi rivedibile e un calo fisico sul finale, avrebbe pure potuto vincere.

Sì, perché la scelta di togliere il duo Malen Zaragoza, autore tra l’altro di uno splendido assist, per inserire lo spento Soulè e l’acerbo Robinio Vaz non ha dato i suoi frutti. La Roma si è abbassata pericolosamente nella propria metà campo e il Napoli, seppur decimato, è riuscito a riprendere la partita. A pochi secondi dalla fine è stato addirittura Svilar a sventare il peggio su Gutierrez, così come ad inizio ripresa lo stesso portiere belga era risultato decisivo questa volta su Spinazzola. Un nome, quello di Mile, che forse rappresenta degnamente lo spirito di questa Roma: dopo Maignan del Milan, Svilar è attualmente il miglior numero uno del campionato, lo dimostrano gli interventi tra i pali e la sicurezza che trasmette all’intero reparto difensivo. Una presenza che risulta essere più decisiva di capitan Mancini, apparso a Napoli in difficoltà, e che permetterà a Gasperini di giocarsi le sue chance per entrare in Champions. Perché la Roma vista al Maradona ha dimostrato di essere da Champions, nonostante i cambi.

Scre

Lascia un commento