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RESTANO CHIUSI PARCHI E PIAZZE, PROROGATE TUTTE LE RESTRIZIONI

Il sindaco ha firmato una nuova ordinanza. Allo studio un regolamento per consentire la coltivazione di ortaggi per il sostentamento familiare e solidale

Il sindaco Samuele Lippi ha firmato nella serata di ieri una nuova ordinanza che prevede il coordinamento, l’aggiornamento e la proroga al 13 aprile delle misure a tutela della salute pubblica e di prevenzione e contrasto contro gli assembramenti di persone e per più stringenti comportamenti funzionali alla prevenzione.

Tra le novità in vigore da oggi, è obbligatorio limitare la spesa a non più di due uscite a settimana, non più di una persona per famiglia ed evitando la presenza di bambini così come è obbligatorio l’utilizzo di guanti negli esercizi alimentari con tipologia self-service, dove è possibile il contatto diretto tra il cliente e i prodotti alimentari non confenzionati e comunque per frutta, verdura e pane. Da lunedì 6 aprile previo nulla osta dell’Unità di Crisi, considerato l’aggravamento della situazione economico sociale, sarà invece consentita l’attività strettamente legata alla coltivazione di ortaggi insieme anche alla implementazione di allevamenti di animali da corte legati al sostentamento familiare  e solidale. Vietato anche lo svolgimento di attività motoria, salvo se strettamente necessaria al recupero dall’eccessivo stress da quarantena e comunque nel solo raggio di 100 metri dalla propria abitazione.

Queste le disposizioni fino al 13 aprile:

–         Continua la sospensione di tutte le attività e le iniziative svolte in centri sportivi pubblici e privati del territorio comunale, comprese le attività agonistiche e professionistiche a tutti i livelli;

– la sospensione delle attività, iniziative, manifestazioni, esposizioni e spettacoli culturali, sociali pubblici e privati svolti in luoghi e centri di aggregazione e luoghi della cultura ed educativi;

– la chiusura dei parchi, piazze, giardini, lungofiume e aree di sgambatura cani del territorio comunale, compresa la sosta sulle panchine;

 – la chiusura di tutti gli esercizi commerciali e comunque di tutte le altre attività nei giorni festivi, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie e delle edicole, queste ultime limitatamente all’orario antimeridiana, escluso il servizio a domicilio, che anzi deve essere favorito e implementato;

 – considerato l’aggravamento della situazione economico sociale e tutti i provvedimenti di sostegno alimentare straordinario verso tutti i soggetti anche diversi dalla tipologia sociale già conosciuta, l’attività strettamente legata alla coltivazione di ortaggi insieme anche alla implementazione di allevamenti di animali da corte legati al sostentamento familiare e solidale, è consentita previa specifica comunicazione all’Unità di crisi che rilascerà nulla osta, ad una singola persona, con assoluta esclusione di permanenza di più soggetti; resta assolutamente vietata ogni forma di assembramento e non è consentito recarsi agli orti nei giorni festivi (domeniche e festività pasquali);

 – per gli “orti sociali” è in elaborazione un modello gestionale di controllo che comunque eviti ogni forma di assembramenti individuando e disciplinando una modalità di accesso controllata;

 – Il regolamento per favorire la coltivazione di ortaggi e l’alloevamento di animali da cortile è in fase di studio e gli accessi saranno autorizzati a partire dal 6 aprile;

 – è vietato lo svolgimento di attività motoria, salvo se strettamente necessaria al recupero dall’eccessivo stress da quarantena, e comunque nel solo raggio di 100 metri dalla propria abitazione, senza impiego di mezzi di locomozione;

 – all’interno delle limitate e indispensabili necessità previste per gli spostamenti, è obbligatorio effettuare un percorso coerente e quanto più diretto e breve possibile rispetto alla destinazione, da dichiarare nell’autocertificazione, specificando luogo esatto, ora, finalità, per consentirne il controllo di veridicità;

 – è obbligatorio ridurre le uscite per l’approvvigionamento di generi alimentari, quali “la spesa”, che deve essere limitata a non più di due uscite alla settimana, non più di una persona per famiglia, evitando la presenza di bambini, se non per giustificati e gravi motivi da specificare esattamente nell’autocertificazione, visto che è possibile utilizzare i sempre più strutturati servizi di consegna a domicilio;

 – sono vietate tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite di qualsiasi natura, effettuate in qualsiasi modo – monitor, slot machines, gratta e vinci, carte ecc… in qualsiasi luogo, anche nei locali in cui si svolgono attività miste (ad esempio tabacchi, edicole );

 mascherine: – vista l’attuale carenza di dpi, mascherine FFP2 e FFP3 o loro equivalenti, tutti coloro che ne sono in possesso, salvo che siano funzionali all’esercizio di specifiche attività professionali, devono provvedere alla immediata consegna al presidio ospedaliero e alla sanità territoriale tramite la Protezione Civile cecinese;

 – data la grande produzione, e distribuzione gratuita di mascherine di tipo chirurgico coordinata dalla Protezione Civile cecinese, e ora distribuite soprattutto attraverso le farmacie presenti sul territorio, a tutti i cittadini ed alle attività, tenuto conto della carenza attuale delle stesse e quindi di una loro inaccessibilità di acquisto per fenomeni speculativi legati alla esigua disponibilità in Italia, è vietata la vendita delle mascherine tipo chirurgico: tale disposizione sarà monitorata quotidianamente in sinergia e collaborazione con i fornitori dei suddetti presidi sanitari dpi quali le farmacie; per adeguarsi all’arrivo progressivo di quantità adeguate di questo tipo di materiale, al fine di ripristinare le condizioni ordinarie di mercato, nell’ottica della più ampia diffusione delle stesse verso la popolazione;

 – è fatto divieto di recarsi all’interno degli esercizi commerciali e di ogni altra attività aperta a qualunque utenza, senza indossare una mascherina di tipo chirurgiconegli esercizi alimentari con tipologia self-service o comunque dove è possibile il contatto diretto tra il cliente ed i prodotti alimentari non confezionati, e comunque per frutta, verdura e pane, è inoltre obbligatorio l’utilizzo di guanti;

 – l’annullamento di tutte le edizioni dei mercati di Cecina centro fino al 13 aprile;

– dalle ore 14 di sabato 4 aprile alle 24 di domenica 5 aprile e dalle 14 di sabato 11 aprile alle 24 di lunedì 13 aprile è vietata la circolazione dei veicoli e dei pedoni sul viale della Vittoria a Cecina mare e sulle vie di accesso allo stesso, nonché su via delle Gorette, salvo residenti e domiciliati e coloro che dimostrino comprovate esigenze lavorative oppure assoluta urgenza o motivi di salute; contestualmente nei suddetti periodi di chiusura sono attivati i varchi di accesso al viale della Vittoria;

Nell’ordinanza si richiama il rinvio dei termini di pagamento della Cosap al 31 maggio 2020 di cui all’ordinanza sindacale n. 14 del 18/03/2020. Si raccomanda inoltre a a coloro che fossero sprovvisti di mascherine di tipo chirurgico, di recarsi presso una delle nove farmacie del territorio dove potranno ritirarne gratuitamente al massimo due per famiglia, avendo cura di evitare ogni forma di assembramento e adottando un comportamento responsabile di prevenzione. Per esigenze particolari e per le imprese è a disposizione l’Unità di crisi al numero 0586.611222 e alla mail unitacrisi@comune.cecina.li.it