Rinunciare a tagliarsi i capelli finché lo United non vince cinque partite di fila. Sembrava una battuta fra amici, invece è diventata una vera sfida: protagonista l’inglese Frank Ilet, super tifoso dei Red Devils, che proprio un anno e mezzo fa dichiarò che non si sarebbe più tagliato i capelli a meno che la sua squadra del cuore non avesse centrato cinque vittorie consecutive. Inizialmente nessuno si preoccupò del povero Frank, ma tra la fine della passata stagione e l’inizio di quella attuale il sodalizio tra il ventinovenne e il web si è concretizzato: su Instagram Illet è arrivato a 1,3 milioni di followers, mentre su Tik Tok è attualmente a 1,1 milione. Numeri importanti e sorprendenti, che in questi mesi hanno suscitato la curiosità degli utenti e la loro attenzione nei confronti del Manchester United, nobile decaduta del calcio inglese e in cerca di riscatto da molti anni. Chi segue la Premier League sa benissimo che i Red Devils non stanno attraversando un buon momento: reduci dalla disastrosa parentesi Ten Hag e dalla deludente gestione di Amorim, lo United ha inanellato una serie di passi falsi in stagione, allontanandosi sempre più dalla vetta della classifica. Con buona pace per la chioma di Illet, passata dall’essere quasi a zero alla fine del 2024 a diventare una selva oscura, tra meme, video e pubblicità. Il Manchester United infatti non ha mai centrato la quinta vittoria consecutiva in campionato, ma tutto sarebbe potuto cambiare ad inizio 2026, quando l’arrivo di Michael Carrick in panchina ha permesso ai Red Devils di spiccare il volo: vittoria nel derby con il City, in casa dell’Arsenal, ad Old Trafford con Fulham e Tottenham e sorprendente quarto posto in classifica. Ne mancava solo una per tornare dal barbiere, precisamente a Londra, sul campo del West Ham terzultimo in classifica. A differenza però delle precedenti sfide, il desiderio si è infranto con il risultato, perché il Manchester United dopo essere andato sotto al 50′ grazie al gol di Soucek, è riuscito a trovare il pareggio soltanto al 96′ con Sesko. In altre parole: sconfitta evitata, ma anche barbiere.
Una notizia che ha fatto il giro del mondo e che ha suscitato però anche delle polemiche. Tra tutti, a dare la sua opinione è stato l’ex capitano dello United, Wayne Rooney, che al “No Tippy Tappy Podcast” ha espresso parole durissime nei confronti del tifoso capellone: “Fosse per me, lo manderei dall’altra parte del Paese. Stiamo parlando dello United che prova a vincere la sua quinta partita di fila e il problema sembra essere solo che questo ragazzo non può tagliarsi i capelli? Mi sta facendo impazzire. Scommetto che per lui sarebbe un dramma se lo United vincesse davvero la sua quinta partita di fila, all’improvviso diventerebbe irrilevante.”
Insomma, una storiella divertente che circola in Inghilterra e non solo. Sono trascorsi più di 500 giorni da quella promessa azzardata e la sensazione è che ne passeranno tanti altri: il mezzo passo falso sul campo del West Ham è un nulla di fatto, per lo United che ha perso due punti importanti in ottica Champions, ma anche per Ilet, che vede allontanarsi ancora di più il suo barbiere.
di Matteo Salvetti

